Arancini-non-arancini gluten free

Molte volte mi capita di passare davanti a qualche buona gastronomia siciliana qui a Milano e vedere quelle piramidi di arancini esposti in tutta la loro rotondità e sensualità. Sarebbero così naturalmente senza glutine, se non fosse per quel sottile strato di panatura: un altro grave affronto all’umanità.

E così, alla prima occasione in cui avanza del risotto in casa, è un attimo che viene trasformato in simpatiche palline  da impanare senza uovo,  con farine naturalmente senza glutine e da cuocere al forno (perché la prova costume è comunque sempre dietro l’angolo).

Le dosi sono a occhio, dipende soprattutto da quanto risotto vi è avanzato. In questo caso avevo circa 100 grammi di risotto al cavolo nero avanzato e ho infornato una dozzina di arancini gluten free.

Vi serviranno:

  • il risotto avanzato
  • farina di ceci: circa 50 grammi
  • farina di mais fioretto: circa 30 grammi
  • acqua
  • sale
  • olio

 

Con le mani bagnate lavorate il risotto avanzato per formare delle piccole palline, larghe circa 3 cm. Appoggiatele sulla carta forno e procedete con la panatura. In una ciotola mettete circa 50 grammi di farina di ceci, un pizzico di sale e aggiungete abbastanza acqua fino a ottenere una consistenza densa come quella della crêpe (vedi il video qui sotto se non hai mai fatto una crêpe).

 

In una seconda ciotola teniamo la farina di mais e procediamo con impanare le palline prima nella pastella di farina di ceci  (facendo scolare bene il liquido in eccesso) e poi le rotoliamo nel mais, per un po’ di croccantezza.

Distribuiamo le palline sulla teglia ricoperta di carta forno o in una pirofila, un filo d’olio leggero e inforniamo a 170° per 20 minuti. Arancini senza glutine, senza uova e senza lattosio pronti per il cesto del picnic o un aperitivo in casa!

Lascia un commento